

Descrizione
Interessarsi ai racconti legati all’acqua significa avvicinarsi ad uno degli elementi fondanti di una cultura, perché è attorno a essa che l’uomo costruisce le proprie società, tanto che in qualunque cultura al mondo le grandi città sono attraversate da grandi fiumi e l’acqua è un simbolo di prosperità e rinascita. Non c’è popolo che non l’abbia glorificata è temuta: lei è per noi il primo elemento di vita e allo stesso tempo una delle più energiche forze distruttrici. Forse è per questo che le conferiamo un fascino magico e misterioso.
Ancor oggi le sorgenti dei ruscelli, i letti dei fiumi, il fondo dei laghi stimolano un immaginario antico, arcano, ancestrale, come se noi e lei fossimo parte di un Unico, in qualche modo. Non stupisce quindi la quantità di leggende legate ad essa ed alla sua presenza vicino a noi.
Lo spettacolo propone leggende popolari italiane e straniere legate all’acqua, facendole rivivere attraverso un teatro fatto di narrazione, maschere e musica.
La tradizione locale è una tematica importante di “Insolidi Racconti”: la ricerca delle leggende sull’acqua proprie del territorio coincidono con lo sviluppo di una ricerca sulle proprie radici, risalendo ai tempi in cui gli eventi venivano spiegati attraverso il mito; essa però non può rimanere esclusivamente chiusa entro i confini territoriali, anzi, va messa in relazione con i “Racconti Insolidi” delle altre culture, con i miti e le leggende di altri popoli.
Con
Cristina Gianni: Attrice
Francesco Marchi: Attore
Candida Capraro: Flauto
Evan Battistel: Chitarra
Tipologia di spettacolo: Narrazione, teatro, musica
Durata: 60 minuti
Contatti
Referente: Cristina Gianni
Cel: +39 393 9687820
Email: info@teatropiteco.it