STORIA

La storia de "The Covers" inizia nell'estate del 1993 ad un campeggio del C.A.I. Così Davide e Marco si conoscono, scoprendo la comune passione per le canzoni dei "fab four" : i BEATLES. Davide già strimpella la chitarra, Marco imbraccia un basso e così provano ad eseguire i primi, più semplici pezzi dei Beatles. Lo spunto per il nome deriva da una prima cassetta amatoriale registrata da Davide e Marco dove rifacevano alcuni pezzi dei Beatles, appunto delle covers.
In seguito ad una prima apparizione a una festa privata, è chiaro che il repertorio dei "FAB FOUR" richiedeva un gruppo più numeroso, e alla richiesta di suonare ad una festa di capodanno si unisce a loro Luca. Dopo varie avventure nel cercare di formare un gruppo stabile, a luglio del '96 fa la sua apparizione nella band Fabrizio, costituendo cosi la formazione definitiva. Dopo quattro anni Luca, il chitarrista, per altri impegni deve abbandonare il gruppo e al posto suo entra Alberto.
Il programma musicale vuol essere un omaggio ai Beatles, dai rock & roll che i giovanissimi "fab four" eseguivano nei locali di Amburgo e di Liverpool, cercando di curare le sonorità tipiche del "brit-pop" anche con l'ausilio di strumentazione originale
La prima apparizione ufficiale in quattro avviene il 14/08/1996 al parco della Birreria Pedavena e nel Gennaio 1997, dopo pochi mesi di vita, tocca alla radio con un’intervista negli studi di "Radio Val Belluna".
Le esibizioni si susseguono poi in vari pub della provincia, ed anche in concerti nelle piazze di Belluno, Feltre ed Asolo.
Il 7 febbraio 1998, nella palestra di Pedavena, organizzano un concerto a scopo benefico a favore dei terremotati delle zone dell'Umbria e delle Marche. Il ricavato della serata viene consegnato al comitato "RICOSTRUIAMO ANNIFO", durante un concerto tenutosi nel paese di Annifo in comune di Foligno (PG) il 28 Febbraio 1998. Agli inizi di Aprile '98 partecipano ad una rassegna musicale a Pedavena con due pezzi inediti da loro composti continuando poi con lo spettacolo "Belluno per…" tenutosi al Teatro Comunale di Belluno. Ad Agosto 98 si sono riproposti ad Annifo (PG) invitati all'annuale festa paesana della frazione.
Da allora le partecipazioni al “BEATLES DAY” di Brescia, organizzato dai Beatlesiani d’Italia Associati si susseguono vedendoli presenti con costanza alle varie edizioni (1997, 1998, 1999, 2000, 2001, 2003, 2005 e 2006).
Il 30 gennaio 2000 rievocano il famoso "concerto sul tetto" tenuto dai Beatles a Londra, suonando su un terrazzo sopra i tetti della Piazza dei Martiri a Belluno. Partecipano poi al "Festival Europeo delle Beatles Band" a Rimini, come ospiti alla "Serata del dilettante" di Anzù (BL) e suonano dal vivo negli studi di "Radio Rete 5" di Feltre e di "Radio Belluno Garibaldi" di Belluno. Altri concerti li vedono protagonisti in provincia e fuori come a TOVENA (TV), AVIANO (PN).
A fine del 2000 la trasmissione di RadiodueRai "Caterpillar" trasmette un loro "jingle" promozionale (su melodia di A Hard Day's Night) per il loro calendario 2001 del quale entrano a far parte come immagine del mese di febbraio con una simpatica foto.
Seguono poi manifestazioni in provincia come "Feltre on live" ('98, '99 e '00) a Feltre (BL), Feltre nel Cuore (dal ’97 al 2008), Belluno di Sera e altre fuori dai confini bellunesi con "Tre notti Beatles" (1998, 1999, 2000, 2001, 2002 e 2003) tenutesi a Caneva (PN), continuando anche a suonare nei locali tra cui "Al Borgo" di Soller (TV) e al "Corto Maltese" di Agordo (BL), alla "Capannina Point Break" di San Gregorio n.Alpi (BL).
Un loro "medley" di canzoni dei Beatles è stato trasmesso dalla trasmissione di RadioDueRai "Caterpillar" e, insieme ad altre registrazioni viene portata a bordo della stazione orbitante internazionale dall'astronauta dell'Agenzia Spaziale Europea Umberto Guidoni, nella missione partita da Kape Canaveral il 19 Aprile 2001.
Altre esibizioni seguono come al raduno nazionale dei "VW Transporter" a Sasso Marconi (BO) nelle edizioni del 1999 e 2000, al Teatro Eden di Cortina d'Ampezzo (BL), al "Lennon Memorial Concert" di Pavia (1999, 2000 e 2001) e alla “Beatles’ Night” in Piazza a Pavia nel 2002.
Da qui in poi i Covers abbattono anche i confini nazionali suonando in Piazza a Bellinzona in Svizzera, per gli annuali “Beatles’ Days” elvetici negli anni 2001, 2003, 2005, 2006 e 2008.
Appaiono come i “Falsi Beatles” in un concerto a Mezzano di Fiera di Primiero al teatro tenda Palacit e poi raggiungono le Marche esibendosi a Tolentino (MC) a Luglio 2001.
A Giugno 2002 una composizione originali, dal titolo You Know, viene pubblicata nel CD Kaleidos realizzato dall'Unisono di Feltre.
Il 1°dicembre 2002 nella conca di Cortina d'Ampezzo (BL) suonano in diretta per la trasmissione di RETE 4 "La domenica nel villaggio" condotta da Davide Mengacci.
Da qui in poi, negli anni 2003 e 2004 le apparizioni si sono concentrate in manifestazioni beatlesiane a tema, tralasciando i pub e feste paesane, portando i Covers a Spilimbergo, Barbeano, Caorle e altre, dopo di che segue un periodo di pausa.
L’attività riprende alla grande con un progetto dei beatlesiani d’italia associati, un cd per celebrare i 40 anni dal tour italiano dei beatles. Così sono contattati dal presidente dei Beatlesiani d’Italia Rolando Giambelli per partecipare ad una sessione di registrazione nei mitici studi di Abbey Road a Londra, quei studi che per 8 anni hanno visto i beatles registrare i loro successi. Il 29 gennaio 2005 prendono il volo alla volta della capitale Inglese dove nell’ora a disposizione registrano vari brani tra cui il brano "Yer Blues" , poi scelto per essere inserito nella compilation "A day in the Life at Abbey Road" pubblicato in Italia dai Beatlesiani d’Italia Associati allo scopo di aiutare le iniziative dell’UNICEF.
Tornano in Italia e vengono contattati per partecipare al tour promozionale del cd beatlesiano e il 3 marzo sono protagonisti a Sanremo nell’arco delle manifestazioni collaterali del festival di Sanremo 2005.
Da qui in poi la formazione subisce leggere modifiche passando, per alcuni concerti, a formare un quintetto con l’aggiunta di un tastierista.
A Giugno 2006 partecipano nuovamente al "Bellinzona Beatles’ Days" a Bellinzona in Svizzera con l’onore di rappresentare assieme ad altre 3 band l’Italia Beatlesiana.
Nei mesi estivi dello stesso anno si sono concentrati soprattutto nella realizzazione di un grande progetto: il DECENNALE dei COVERS.
Così il 14 ottobre 2006, presso l’auditorium dell’Istituto Canossiano di Feltre, tengono il concerto "The Covers 1996-2006…it was ten years ago…" concerto tributo ai Beatles e celebrativo dei 10 anni di attività dei Covers. L’impegno è tanto, soprattutto per l’idea di portare sul palco un’orchestra a supporto della band. E ce la fanno, i 18 elementi dell’ Orchestra F.Sandi di Feltre, composta da professionisti, li accompagnano attraverso i brani più famosi dei Beatles. Il successo dello spettacolo è incredibile, con un’affluenza di pubblico tale da riempire ogni posto disponibile in sala e non, e molte persone costrette a rinunciare all’accesso in sala.
Il primo dicembre 2006 hanno l’onore di essere invitati a partecipare ad un concerto organizzato dai Lions Club del Veneto assieme a personaggi della storia musicale italiana quali Aldo Tagliapietra, Shel Shapiro, Tolo Marton e altri.. Il concerto con scopo benefico contro la cecità nel mondo, si svolge presso il Palaverde di Villorba davanti a 4000 persone e in diretta su Channel 3 di Sky.
I concerti proseguono nel 2007 e 2008 con spettacoli tributo ai Beatles in auditorium e in piazza come a Bassano del Grappa (VI) o in "duelli" Beatles VS Rolling Stones, come nell’estate 2008 a Costa Serina (BG). inoltre a Settembre 2008 hanno avuto l’onore di esibirsi nel splendido contesto di Villa Cornaro-Gable (villa del Palladio) a Piombino Dese (PD) per un concerto tributo ai Fab Four suonando assieme al premio "Jimi Hendrix" Tolo Marton.
Infine a Novembre 2008 hanno avuto l’occasione di riproporre il concerto “Beatles Tribute con Orchestra” presso il palazzetto dello Sport di Sedico (BL) facendo il tutto esaurito nelle tribune (oltre 1.000 posti).
Dalla registrazione di questo concerto è inoltre nato il primo CD live dei Covers “The Beatles Tribute Concert”, 15 brani tratti dall’esibizione di Sedico con i Covers accompagnati dall’Orchestra F.Sandi di Feltre.
Il 2010 inizia con due nuovi progetti, “The Beatles Unplugged Concert” ovvero tributo ai Fab Four in formazione acustica con canzoni appositamente riarrangiate e “Across The Universe”, un concerto attraverso i brani cardine di un cambiamento musicale in cui la musica indiana si mescolò alla musica occidentale dei quattro di Liverpool, svolto con Aldo Tagliapietra, fondatore del gruppo progressive rock Le Orme, che si è esibito assieme ai Covers suonando il sitar
Nel 2010 The Covers festeggiano 14 anni di attività, nei quali hanno maturato un’esperienza che consente loro di esibirsi in diverse tipologie di spettacolo che vanno dal concerto acustico “The Beatles Unplugged Concert” (chitarre acustiche, ukulele, contrabbasso, percussioni), al concerto tributo informazione elettrica “La Beatlemania” (chitarre, basso, batteria) fino ad arrivare al concerto con orchestra “The Beatles Tribute Concert” (chitarre, basso, batteria, tastiera e 24 orchestrali), al fine di riproporre e far conoscere la musica e il culto dei Beatles che ha attraversato e continua a far emozionare le vecchie le nuove generazioni.
In seguito ad una prima apparizione a una festa privata, è chiaro che il repertorio dei "FAB FOUR" richiedeva un gruppo più numeroso, e alla richiesta di suonare ad una festa di capodanno si unisce a loro Luca. Dopo varie avventure nel cercare di formare un gruppo stabile, a luglio del '96 fa la sua apparizione nella band Fabrizio, costituendo cosi la formazione definitiva. Dopo quattro anni Luca, il chitarrista, per altri impegni deve abbandonare il gruppo e al posto suo entra Alberto.
Il programma musicale vuol essere un omaggio ai Beatles, dai rock & roll che i giovanissimi "fab four" eseguivano nei locali di Amburgo e di Liverpool, cercando di curare le sonorità tipiche del "brit-pop" anche con l'ausilio di strumentazione originale
La prima apparizione ufficiale in quattro avviene il 14/08/1996 al parco della Birreria Pedavena e nel Gennaio 1997, dopo pochi mesi di vita, tocca alla radio con un’intervista negli studi di "Radio Val Belluna".
Le esibizioni si susseguono poi in vari pub della provincia, ed anche in concerti nelle piazze di Belluno, Feltre ed Asolo.
Il 7 febbraio 1998, nella palestra di Pedavena, organizzano un concerto a scopo benefico a favore dei terremotati delle zone dell'Umbria e delle Marche. Il ricavato della serata viene consegnato al comitato "RICOSTRUIAMO ANNIFO", durante un concerto tenutosi nel paese di Annifo in comune di Foligno (PG) il 28 Febbraio 1998. Agli inizi di Aprile '98 partecipano ad una rassegna musicale a Pedavena con due pezzi inediti da loro composti continuando poi con lo spettacolo "Belluno per…" tenutosi al Teatro Comunale di Belluno. Ad Agosto 98 si sono riproposti ad Annifo (PG) invitati all'annuale festa paesana della frazione.
Da allora le partecipazioni al “BEATLES DAY” di Brescia, organizzato dai Beatlesiani d’Italia Associati si susseguono vedendoli presenti con costanza alle varie edizioni (1997, 1998, 1999, 2000, 2001, 2003, 2005 e 2006).
Il 30 gennaio 2000 rievocano il famoso "concerto sul tetto" tenuto dai Beatles a Londra, suonando su un terrazzo sopra i tetti della Piazza dei Martiri a Belluno. Partecipano poi al "Festival Europeo delle Beatles Band" a Rimini, come ospiti alla "Serata del dilettante" di Anzù (BL) e suonano dal vivo negli studi di "Radio Rete 5" di Feltre e di "Radio Belluno Garibaldi" di Belluno. Altri concerti li vedono protagonisti in provincia e fuori come a TOVENA (TV), AVIANO (PN).
A fine del 2000 la trasmissione di RadiodueRai "Caterpillar" trasmette un loro "jingle" promozionale (su melodia di A Hard Day's Night) per il loro calendario 2001 del quale entrano a far parte come immagine del mese di febbraio con una simpatica foto.
Seguono poi manifestazioni in provincia come "Feltre on live" ('98, '99 e '00) a Feltre (BL), Feltre nel Cuore (dal ’97 al 2008), Belluno di Sera e altre fuori dai confini bellunesi con "Tre notti Beatles" (1998, 1999, 2000, 2001, 2002 e 2003) tenutesi a Caneva (PN), continuando anche a suonare nei locali tra cui "Al Borgo" di Soller (TV) e al "Corto Maltese" di Agordo (BL), alla "Capannina Point Break" di San Gregorio n.Alpi (BL).
Un loro "medley" di canzoni dei Beatles è stato trasmesso dalla trasmissione di RadioDueRai "Caterpillar" e, insieme ad altre registrazioni viene portata a bordo della stazione orbitante internazionale dall'astronauta dell'Agenzia Spaziale Europea Umberto Guidoni, nella missione partita da Kape Canaveral il 19 Aprile 2001.
Altre esibizioni seguono come al raduno nazionale dei "VW Transporter" a Sasso Marconi (BO) nelle edizioni del 1999 e 2000, al Teatro Eden di Cortina d'Ampezzo (BL), al "Lennon Memorial Concert" di Pavia (1999, 2000 e 2001) e alla “Beatles’ Night” in Piazza a Pavia nel 2002.
Da qui in poi i Covers abbattono anche i confini nazionali suonando in Piazza a Bellinzona in Svizzera, per gli annuali “Beatles’ Days” elvetici negli anni 2001, 2003, 2005, 2006 e 2008.
Appaiono come i “Falsi Beatles” in un concerto a Mezzano di Fiera di Primiero al teatro tenda Palacit e poi raggiungono le Marche esibendosi a Tolentino (MC) a Luglio 2001.
A Giugno 2002 una composizione originali, dal titolo You Know, viene pubblicata nel CD Kaleidos realizzato dall'Unisono di Feltre.
Il 1°dicembre 2002 nella conca di Cortina d'Ampezzo (BL) suonano in diretta per la trasmissione di RETE 4 "La domenica nel villaggio" condotta da Davide Mengacci.
Da qui in poi, negli anni 2003 e 2004 le apparizioni si sono concentrate in manifestazioni beatlesiane a tema, tralasciando i pub e feste paesane, portando i Covers a Spilimbergo, Barbeano, Caorle e altre, dopo di che segue un periodo di pausa.
L’attività riprende alla grande con un progetto dei beatlesiani d’italia associati, un cd per celebrare i 40 anni dal tour italiano dei beatles. Così sono contattati dal presidente dei Beatlesiani d’Italia Rolando Giambelli per partecipare ad una sessione di registrazione nei mitici studi di Abbey Road a Londra, quei studi che per 8 anni hanno visto i beatles registrare i loro successi. Il 29 gennaio 2005 prendono il volo alla volta della capitale Inglese dove nell’ora a disposizione registrano vari brani tra cui il brano "Yer Blues" , poi scelto per essere inserito nella compilation "A day in the Life at Abbey Road" pubblicato in Italia dai Beatlesiani d’Italia Associati allo scopo di aiutare le iniziative dell’UNICEF.
Tornano in Italia e vengono contattati per partecipare al tour promozionale del cd beatlesiano e il 3 marzo sono protagonisti a Sanremo nell’arco delle manifestazioni collaterali del festival di Sanremo 2005.
Da qui in poi la formazione subisce leggere modifiche passando, per alcuni concerti, a formare un quintetto con l’aggiunta di un tastierista.
A Giugno 2006 partecipano nuovamente al "Bellinzona Beatles’ Days" a Bellinzona in Svizzera con l’onore di rappresentare assieme ad altre 3 band l’Italia Beatlesiana.
Nei mesi estivi dello stesso anno si sono concentrati soprattutto nella realizzazione di un grande progetto: il DECENNALE dei COVERS.
Così il 14 ottobre 2006, presso l’auditorium dell’Istituto Canossiano di Feltre, tengono il concerto "The Covers 1996-2006…it was ten years ago…" concerto tributo ai Beatles e celebrativo dei 10 anni di attività dei Covers. L’impegno è tanto, soprattutto per l’idea di portare sul palco un’orchestra a supporto della band. E ce la fanno, i 18 elementi dell’ Orchestra F.Sandi di Feltre, composta da professionisti, li accompagnano attraverso i brani più famosi dei Beatles. Il successo dello spettacolo è incredibile, con un’affluenza di pubblico tale da riempire ogni posto disponibile in sala e non, e molte persone costrette a rinunciare all’accesso in sala.
Il primo dicembre 2006 hanno l’onore di essere invitati a partecipare ad un concerto organizzato dai Lions Club del Veneto assieme a personaggi della storia musicale italiana quali Aldo Tagliapietra, Shel Shapiro, Tolo Marton e altri.. Il concerto con scopo benefico contro la cecità nel mondo, si svolge presso il Palaverde di Villorba davanti a 4000 persone e in diretta su Channel 3 di Sky.
I concerti proseguono nel 2007 e 2008 con spettacoli tributo ai Beatles in auditorium e in piazza come a Bassano del Grappa (VI) o in "duelli" Beatles VS Rolling Stones, come nell’estate 2008 a Costa Serina (BG). inoltre a Settembre 2008 hanno avuto l’onore di esibirsi nel splendido contesto di Villa Cornaro-Gable (villa del Palladio) a Piombino Dese (PD) per un concerto tributo ai Fab Four suonando assieme al premio "Jimi Hendrix" Tolo Marton.
Infine a Novembre 2008 hanno avuto l’occasione di riproporre il concerto “Beatles Tribute con Orchestra” presso il palazzetto dello Sport di Sedico (BL) facendo il tutto esaurito nelle tribune (oltre 1.000 posti).
Dalla registrazione di questo concerto è inoltre nato il primo CD live dei Covers “The Beatles Tribute Concert”, 15 brani tratti dall’esibizione di Sedico con i Covers accompagnati dall’Orchestra F.Sandi di Feltre.
Il 2010 inizia con due nuovi progetti, “The Beatles Unplugged Concert” ovvero tributo ai Fab Four in formazione acustica con canzoni appositamente riarrangiate e “Across The Universe”, un concerto attraverso i brani cardine di un cambiamento musicale in cui la musica indiana si mescolò alla musica occidentale dei quattro di Liverpool, svolto con Aldo Tagliapietra, fondatore del gruppo progressive rock Le Orme, che si è esibito assieme ai Covers suonando il sitar
Nel 2010 The Covers festeggiano 14 anni di attività, nei quali hanno maturato un’esperienza che consente loro di esibirsi in diverse tipologie di spettacolo che vanno dal concerto acustico “The Beatles Unplugged Concert” (chitarre acustiche, ukulele, contrabbasso, percussioni), al concerto tributo informazione elettrica “La Beatlemania” (chitarre, basso, batteria) fino ad arrivare al concerto con orchestra “The Beatles Tribute Concert” (chitarre, basso, batteria, tastiera e 24 orchestrali), al fine di riproporre e far conoscere la musica e il culto dei Beatles che ha attraversato e continua a far emozionare le vecchie le nuove generazioni.
